Matteo Renzi come l’angelo Gabriele

matteo renzi fausto lupetti editore

La chiamano la politica degli annunci quella di Matteo Renzi, ma si sbagliano non è politica, è comunicazione.

Lo fece Carmelo Bene l’esempio di un annuncio rivelatore nella sua essenza di comunicazione quando rivelò “Sono apparso alla Madonna” dimostrandoci che l’annuncio sorprende la realtà sottraendola alla banalità. La vulgata ideologica ci dice che la Madonna ci appare, mentre essendo una figura della nostra mente, da noi costruita, siamo noi che appariamo alla Madonna. Quando lo vogliamo. Il tema è anche in Paolo Brosio nel suo ultimo libro su Medjugorje “Profumo di lavanda”.

La comunicazione offre alla realtà nuove e creative interpretazioni. L’annuncio è la realtà intelligente.
Anche l’angelo Gabriele ha annunciato a Maria  “ecco concepirai un figlio” e ciò dimostra tutta l’importanza della comunicazione che riassume in sé l’essenza della realtà, concepita.

In quale mondo nuovo ci sta conducendo il grande Matteo? Cerchiamo di capirlo.

La domanda centrale nella comunicazione è questa: un albero quando cade al centro della foresta dell’Amazzonia fa rumore?  La risposta è no, se quel rumore non si è sentito e nessuno in nessun luogo del mondo lo ha potuto udire. L’albero non esiste, non è realtà, perché non ha comunicato nulla. Se c’è comunicazione c’è  la realtà rivelata che prende forma, sostanza secondo ciò che si annuncia.

Chi contrappone la realtà all’annuncio vuole condurci in un mondo nel quale non possiamo più sognare, immaginare, creare. Il mondo reale è dunque un mondo annunciato, non può essere diversamente. Ecco perché Matteo annuncia e ci fa sognare.

di Fausto Lupetti

fonte affaritaliani.it
 
matteo renzi fausto lupetti editore

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>